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LESBICHE FUORISALONE 25 > 27 GENNAIO 2019

LFS – VISIONI LESBICHE E QUEER

Sarà una incantevole tre giorni di musica, performance, cinema, incontri, magici workshop (bisogna iscriversi), dj set, cibo e chiacchiere. Sarà anche “uno spazio aperto, accogliente e coraggioso”!

Presso Teatro la Cucina – Ex O.P. Paolo Pini

Tutte le informazioni sul programma completo delle tre giornate, le modalità di iscrizione  ai workshop e altre meraviglie le trovate qui Lesbiche Fuorisalone 7 edizione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mercoledì 21 Novembre @ Piano Terra: Aborto – Le nuove crociate

 

Nell’ambito delle iniziative verso il 24 Novembre: Manifestazione nazionale di Non una di meno,
Piano Terra, Ambrosia e Non Una Di Meno – Milano presentano 

“Aborto, i crociati al contrattacco”, un documentario di Artè, rete televisiva franco-tedesca, firmato da Alexandra Jousset e Andrea Rawlins-Gaston, in lingua orginale con sottotitoli in italiano.

 

 

Durante la serata:

# aperitivo di finanziamento verso la Manifestazione nazionale del 24 Novembre

# gadget e materiali informativi NUDM

# punto informativo/acquisto biglietti Pullman da Milano: 24/11 Manifestazione nazionale a Roma

 

Il diritto all’aborto sta subendo un’offensiva coordinata in tutta Europa, veicolata da campagne aggressive e generosamente finanziata da circoli russi e americani reazionari. 

E’ nel nome della “cultura della vita” e della “dignità umana” che i “pro-life”, come si definiscono, intendono porre fine al diritto delle donne di disporre del proprio corpo. Il loro lavoro di lobbying con l’Unione Europea sta diventando sempre più efficace.

Il documentario descrive la situazione in Spagna, Portogallo, Ungheria, Polonia e Italia, oltre che in Francia, dove un giovane appassionato di social media ha fondato “Les Survivants” e sta lottando per rendere credibile e appetibile la lotta contro l’aborto. 

Quanto all’Italia, vedremo come funzionano i “cimiteri dei feti”, dove i pro-life recuperano i feti per seppellirli con la benedizione delle autorità e dell’ospedale pubblico e spesso senza che le donne lo sappiano. Una testimone racconta di avere scoperto, solo cinque anni dopo, una tomba con il suo nome di famiglia inciso sulla pietra e la data in cui aveva abortito. 

“Aborto, i crociati al contrattacco” è un documentario di Artè, rete televisiva franco-tedesca, firmato da Alexandra Jousset e Andrea Rawlins-Gaston, in lingua orginale con sottotitoli in italiano.

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Sabato 27 ottobre @Zam: Dissenso, desideri e altri margini. She-bari: laboratorio di corde con-senso

Laboratorio a cura di Rachele Alchimia Costa

“Imparare è un’esperienza, tutto il resto è solo informazione” A. Einstein

Riconoscerci come esseri desideranti sarà il primo passo di questo laboratorio esperienziale di rope bondage.

Con questa consapevolezza ci muoveremo alla ricerca dei nostri margini, verso quella linea di confine che definisce, in ogni aspetto, la separazione fra il “me “ e “l’altr*”;  una linea dai contorni spesso sfumati , una linea in mutamento, una linea che a volte si fa fatica a tracciare e a riconoscere, in  noi stess* e nell’altr*.

Su questa linea il dissenso. Su questa linea il consenso e il suo permanere. Oltre questa linea l’abuso.

E su questa linea, andremo a vivere, sperimentare, confrontarci, scontrarci con questi concetti.

Le corde saranno lo strumento che veicolerà l’esperienza dal piano astratto/intellettuale a quello fisico/esperienziale.

 

Note di laboratorio

QUANDO, DOVE, COME: Il laboratorio sarà organizzato nell’ambito del Consenso_Festival, curato da De Gener Azione, che si terrà il 26-27-28 Ottobre 2018 a ZAM (Via Sant’Abbondio, 6/10 Milano). Cominciamo alle 15.00 puntuali di sabato 27 e ci prendiamo il tempo che ci vuole (diciamo 3 ore!)

NON SO LEGARE/SONO ER MEJO: Mi fa piacere. Se non sai nulla qui imparerai qualcosa. Se sai qualcosa qui dovrai metterlo da parte.

SONO SOL*, POSSO VENIRE? Certamente. Il laboratorio è aperto, misto e non è un corso di bondage da letto.

COSA PORTO? Un materassino o una copertina da stendere a terra. Acqua. Da una a tre corde in canapa o juta adatte al bondage. NO a corde sintetiche. Caramelle di zucchero (per piacere no gelatine animali)

NON HO LE CORDE: Durante il laboratorio metteremo a disposizione una corda a partecipante (se hai e decidi di portare l* tu* faccelo sapere quanto ti iscrivi!). Sarà possibile acquistarla alla fine del laboratorio. 

COSA MI METTO? Abbigliamento comodo ma non troppo largo, meglio se attillato

MA SI FA SESSO? No.

E SE MI DOVESSI SENTIRE A DISAGIO? Se ti capitasse di sentirti a disagio, semplicemente sospenderai l’attività che ti ha creata emozione. Riconoscere, accettare, esprimere e agire il proprio disagio è una parte molto importante del lavoro che viene proposto in questo laboratorio.

QUANTO COSTA? Il laboratorio avrà un costo di 10 euro a persona che ci permetterà di pagare le spese e il lavoro di chi lo tiene, ma non vogliamo sia motivo di esclusione: se hai problemi scrivici e troviamo una soluzione! 

ISCRIZIONI. Per partecipare al laboratorio è necessario iscriversi mandando una mail a ambrosia@grrlz.net. Il laboratorio, per essere sostenibile, avrà da un minimo di 10 a un massimo di 20 partecipanti.

 

RACHELE ALCHIMIA COSTA

Alchimia: Creatura fortemente intuitiva, schiva, volitiva, poliedrica, alla ricerca della semplicità.

Naturopata a indirizzo psico-energetico, esperta in Fiori di Bach e Usui Rei-Ki pratictioner,  yoghini.

Potrete trovarla con una frusta viola in mano mentre canta un AUM: non fatevi ingannare…

Profonda conoscitrice del Sacro Femminile offre alle Donne strumenti che  passando per pratiche di autoguarigione; rimozione del trauma; meditazioni sugli archetipi; laboratori esperienziali sulla eiaculazione femminile;  creazione e accompagnamento in riti di passaggio –  aiutano attivamente a riconnettersi, esprimere e agire consapevolmente con la antica saggezza del Femminile Potere Superiore.

Incontra le corde nel 2007 in ambito bdsm, mondo che lascerà pochi anni dopo per portare avanti la sua personale visione delle corde.

 

 

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Molto più di 194: una giornata senza obiezione

 

Nel 40° compleanno della legge 194, che nel 1978 ha legalizzato l’interruzione volontaria di gravidanza in Italia, Non una di meno Milano vi invita a una giornata di partecipazione, dibattito e informazione.

Il 26 maggio il Parco della Guastalla sarà femminista. Parleremo di aborto, di sessualità, di prevenzione, di piacere, di corpi e desideri, di libertà e di responsabilità, di cosa vuol dire scegliere la vita.

Sarà una festa laica per conoscerci, parlarci, educarci, informarci, approfondire. Stiamo preparando banchetti informativi, laboratori, cartelloni parlanti, Speakers’ corner e speed debate, musica.

Sarà un giorno di denuncia politica. Perché è violenza quella che si esercita su di noi con la complicità dello Stato e della comunità in cui viviamo: quando l’obiezione di coscienza ci mette in condizioni umilianti e ci impedisce di abortire in sicurezza; quando veniamo private della possibilità di ricorrere alle procedure più adatte ai nostri bisogni, come può accadere nel caso dell’aborto farmacologico; quando il contesto ci spinge a vergognarci di avere abortito e non parlarne con nessuno; quando i nostri compagni ci espongono ad una gravidanza non desiderata perché rifiutano di mettersi un profilattico; quando… scrivete voi stess* le prossime righe!

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
***work in progress*** 

dalle 15,30: SALUTE SESSUALE SENZA OBIEZIONE!
banchetti e info point realtà impegnate per la promozione della salute sessuale
Cemp, Cpd, Ced, Aied Bergamo, Aied Brescia, Naga, Ebano, Ordine delle ostetriche

dalle 15.30: LABORATORI

LA MIGLIOR PREVENZIONE E’ L’EDUCAZIONE
Un workshop di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e delle gravidanze indesiderate, ma soprattutto un laboratorio sulla sessualità e sul desiderio!
a cura del consultorio CEMP e del Coordinamento dei Collettivi Studenteschi

WORK CAFÉ. PARLIAMO DI NOI IN RAPPORTO ALLA MATERNITÀ
a cura di SessFem

LA SVELTINA. DIALOGO SUI GENERIS
a cura del Tavolo di genere dei collettivi Zam, Lambretta, Lume e Rete studenti Milano

GIOCO DELL’OCA
A cura del collettivo Gramigna (da confermare) 

dalle 17.00 “MOLTO PIU’ DI 194”.

Spazi tematici disseminati nel parco, si svolgono in due sessioni che si ripetono, la prima alle 17 la seconda alle 18

Chi ha paura della contraccezione?
Consultori pubblici, autogestiti e Atlante europeo della contraccezione
Con: Daniela Fantini (ginecologa consultoriale e presidente Cemp) e Pietro Puzzi (ginecologo consultoriale e Comitato contraccezione gratuita)

Chi decide prima e dopo l’aborto?
Un’inchiesta sull’applicazione della legge 194 in Italia, un’inchiesta sui cimiteri dei feti
Con le giornaliste de Il Fatto quotidiano, Elena Iannone (giornalista), Silvio Viale (ginecologo ospedaliero)

Che ne è della salute delle donne? 
L’IVG in ospedale e la continuità assistenziale tra ginecologia, ostetricia e difesa dei servizi pubblici
Con Antonio Spreafico (ginecologo ospedaliero), Eleonora Sciascia (ostetrica), Associazione Amor mamme di Angera

La formazione che non c’è e l’educazione che vorremmo
I percorsi universitari e scolastici
Con Camilo Vilagran (Rete della conoscenza), Laboratorio Lilith (Unipop – Università Popolare Spazio di Mutuo Soccorso)

Di cosa parliamo quando parliamo di aborto
Con Eleonora Cirant (giornalista), Claudia Mattalucci (antropologa), Claudia Parravicini (psicologa)

Aborto e sfruttamento sessuale 
Con Associazione Ebano e Naga

dalle 20.00: MUSICA E DJSET

Con i contributi delle compagne da Argentina e Irlanda e con le nostre proposte per il futuro. Vogliamo molto più di 194!

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Introduzione al piacere anale (per lei!)

Un pomeriggio con Valentine aka Fluida Wolf
a partire dalle 16.30 workshop “Introduzione al piacere anale” e presentazione del libro “Guida al piacere anale per lei”

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alle 16.30 Workshop “Introduzione al piacere anale”

Il workshop, rivolto a tutte e tutti, si propone come mezzo per introdurre ad un’esplorazione del piacere anale andando a scardinare i falsi miti che lo circondano e soprattutto fornendo consigli pratici per affrontare un’esperienza che possa rivelarsi incredibilmente piacevole e totalmente priva di dolore.
Il workshop si rivela anche molto utile per tutte le persone che si sono già inoltrate in tale pratica ma hanno avuto delle difficoltà o conservano dei dubbi o volessero ampliare il proprio immaginario.
Si consiglia abbigliamento comodo e si richiede la massima puntualità.

costo 7 euro, massimo 15 partecipanti
per partecipare prenotarsi a: ambrosia@grrlz.net

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dalle 18.30 aperitivo e presentazione del libro
Guida al piacere anale per lei
di Tristan Taormino

dall’introduzione di Valentine aka Fluida Wolf
“È stata la mia passione per il sesso anale ad alimentare il mio desiderio di scrivere un libro su di esso […]”.
Niente di più semplice e sincero. È cosi che, nella sua Introduzione al testo, Tristan Taormino ci spiega da cosa è nata la volontà di scrivere una guida al sesso anale a partire da una prospettiva femminile e rivolgendosi in primo luogo alle donne, a prescindere dal loro orientamento sessuale. Come avrete però modo di scoprire, non saranno solo le donne a trarre giovamento dalla lettura di questo libro. La maggior parte dei contenuti possono applicarsi a chiunque, indipendentemente dal genere. Perché lo ha scritto? È proprio lei a dircelo: “Il mio obiettivo è semplice: sfatare i miti, combattere i tabù, spiegare le basi, e dare alla gente informazioni e strumenti che possano utilizzare”.

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MEDIAHACTIVISMO TRANSFEMMINISTA // 2° incontro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

insieme a Lab61 continuiamo il nostro viaggio nelle tecnologie digitali, per capire come abitarle meglio.

il secondo incontro è: “Laboratorio di WordPress antisessista for Dummies”
partiamo dal principio: come si costruisce un blog su WordPress? e perchè lì? quali strumenti si possono usare?
ma ci chiederemo anche: come sviluppare contenuti non sessisti? che linguaggio usare? e perchè farlo?

vi aspettiamo alle 20 al Ponte della Ghisolfa (viale Monza 255)
portate i computer!

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THIS IS OUR BODY OF REVOLUTION

L’uso imprevisto del corpo collettivo nello spazio pubblico è sovversivo. Cerchiamo un gesto che racconti l’alleanza radicale tra corpi che eccedono i confini angusti dell’immaginario dominante: vogliamo alzarci le gonne, vogliamo farlo insieme e, insieme, vogliamo ridere con tutta la forza della nostra rabbia.
Scioperiamo il lavoro, la precarietà, il genere, i confini spaziali tracciati da governi che non riconosciamo; ci ribelliamo alla violenza economica, a quella discorsiva, a quella domestica e di strada; ci opponiamo alla sessualità eteronormata e al controllo medico sui nostri corpi; ci alziamo le gonne, infine, per scioperare il ruolo di vittima, così funzionale all’esproprio del nostro piacere. Prosegui la lettura »

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TUTORIAL VERSO L’8 MARZO

 L’uso imprevisto del corpo collettivo nello spazio pubblico è sovversivo.

Cerchiamo un gesto che racconti l’alleanza radicale tra corpi che eccedono i confini angusti dell’immaginario dominante: vogliamo alzarci le gonne, vogliamo farlo insieme e, insieme, vogliamo ridere con tutta la forza della nostra rabbia. 
Scioperiamo il lavoro, la precarietà, il genere, i confini spaziali tracciati da governi che non riconosciamo; ci ribelliamo alla violenza economica, a quella discorsiva, a quella domestica e di strada; ci opponiamo alla sessualità eteronormata e al controllo medico sui nostri corpi; ci alziamo le gonne, infine, per scioperare il ruolo di vittima, così funzionale all’esproprio del nostro piacere. 
Ana suromai è il gesto di alzarsi le gonne e mostrare la vulva. Questo gesto ha origine nei culti arcaici della Dea e ricorre come elemento di conflitto in un numero significativo di lotte contro il potere patriarcale e sessuofobico in ogni parte del mondo. 
Oggi vogliamo riproporre questo gesto insieme a tutti i corpi favolosi con cui lottiamo ogni giorno. A un sistema binario che comprime i corpi in una norma mitica rispondiamo con la potenza della molteplicità delle nostre forme, forti delle nostre differenze. Perchè il corpo non sia un destino, ma uno strumento di resistenza, piacere e di rivoluzione.

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