Presentazione di “Carla Lonzi: un’arte della vita”


 

 

il 19 maggio dalle 18.30 a PianoTerra (via Confalonieri 3) presentiamo

“Carla Lonzi: un’arte della vita”
con l’autrice Giovanna Zapperi
e con Carlotta Cossutta e Cristina Morini

“Il femminismo è ciò che permette di sfidare i ruoli e i rapporti asimmetrici che strutturano la vita delle donne, nell’arte come nei rapporti sociali. Il protagonismo dell’artista, al contrario, per Carla Lonzi non fa che produrre ruoli, che di fatto impediscono il manifestarsi della coscienza di ognuna. È questo il nucleo di una riflessione sulla creatività nel femminismo, che coinvolge un ripensamento a tutto campo delle strutture attorno alle quali è organizzata l’arte”

Da circa un decennio la storia biografica e teorica di Carla Lonzi, figura preminente del femminismo italiano degli anni ’70, è oggetto di una continua riscoperta, non solo in Italia: dapprima con la ripubblicazione di tutti i suoi scritti, tra i quali il famosissimo Sputiamo su Hegel; poi con convegni e studi specifici. Sta così riemergendo il lavoro di riflessione di un’autrice affascinante ed enigmatica che ha saputo pensare il femminismo quanto il mondo dell’arte, il potere quanto le forme dell’emancipazione delle donne.
Giovanna Zapperi si interessa alla traiettoria di Carla Lonzi e ai rapporti tra arte e femminismo nell’Italia tra gli anni ‘60 e ‘70. Attingendo a fonti di archivio inedite, questo libro dimostra che i due periodi che sembrano scandire la biografia di Carla Lonzi (prima la critica d’arte, poi il femminismo) segnano in realtà un percorso che intreccia l’intera espressione teorica di questa importante autrice. Questa lettura ci consente allora di ricavare dal pensiero di Carla Lonzi categorie per leggere il presente, tanto per una critica all’altezza dei tempi sul ruolo e l’uso delle immagini, quanto per capire le forme di subordinazione legate al genere.

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